Trapani. Tratto in arresto da operatori della sezione di Polizia Giudiziaria di Trapani, nella flagranza del reato di tentata estorsione, di cui all'art. 56, art. 629, comma 2, con riferimento all'art. 628 c.p., comma 3, n. 1. Seguiva la convalida dell'arresto e l'applicazione della misura della custodia cautelare in carcere, quest'ultima sostituita, con ordinanza del Tribunale del riesame di Palermo, con quella degli arresti domiciliari fino alla revoca di quest'ultima misura con applicazione della misura dell'obbligo di dimora nel comune di residenza. Il Tribunale di Trapani lo condannava e la Corte di Appello di Palermo riformava la condanna in assoluzione per mancanza della querela.